mercoledì 30 settembre 2015

L'esaltazione del mercato.

 
Il mercato; l’esaltazione del mercato; le leggi del mercato.
Il mercato diventa un  momento di eguaglianza, ma solo teorica.
Si determina un gigantismo del mercato e un nanismo dell’uomo: Uomo consumatore, al quale rifilare più prodotti possibili anche se non necessari.

il mezzo migliore per Vivere


Tirarsi da parte...

“Chi è più fiacco, si tiri da parte; ma lasci lavorare gli altri, li aiuti, li sospinga anzi”.
(G.Matteotti)

la Grotta...

 
La nascita di Gesù in  una grotta, non è riportata nei 4 Vangeli canonici.
La nascita in una grotta nei pressi di Betlemme, la si rinviene in una tradizione orientale, seconda metà del II secolo. Nell’Occidente la grotta compare  dopo il IV°  secolo, grazie ai vangeli apocrifi, come il Protovangelo di Giacomo: XIX, 2 -3.

lunedì 28 settembre 2015

sabato 26 settembre 2015

uomo di Valore



“Non cercare di diventare un uomo di successo ma piuttosto di valore”.
(Albert Einstein).

Cambiare se stessi



“Tutti pensano a cambiare il mondo, ma nessuno pensa a cambiare se stesso”.
         (Lev. Tolstoj)

le Patologie degenerative

In Italia esiste un problema del quale poco si parla: Le patologie degenerative dovute all’età
E’ notorio che la popolazione invecchia pertanto è un problema “politico” occuparsi della qualità della vita di questi cittadini che dopo una vita di lavoro, hanno diritto ad una vita serena e dignitosa
Migliaia di anziani soffrono di Alzheimer una malattia terribile che distrugge non solo il malato ma spesso anche la famiglia. In Italia chi è colpito da questa terribile malattia è solo.  
La famiglia può supplire ed aiutare ma senza degli aiuti esterni non è in grado di farcela. Una badante, e nel caso una badante qualificata, costa ed anche tanto. Gli Istituti in grado di prendersi cura di questi malati sono pochi: Quelli privati hanno spesso dei costi proibitivi. Ho citato l’Alzheimer ma potrei citare il Parkinson ecc.
Il diritto alla salute sancito dall’art.32 della Costituzione deve essere attuato anche e soprattutto nei riguardi di questi cittadini che dopo una vita di lavoro (e di tasse pagate) hanno diritto ad un’assistenza pubblica degna di questo nome. Il volontariato – degno della massima stima e considerazione - da solo - non è in grado di dare risposte alle richieste di aiuto - di migliaia di malati. Queste patologie purtroppo sono in crescita e colpiscono soggetti anche non anziani. La ricerca non è ancora in grado di debellare questi flagelli, pertanto occorre da parte dello Stato, una maggiore attenzione. L’attuale sussidio di accompagnamento è del tutto insufficiente a coprire le elevate spese alle quali malati e famiglie vanno incontro. E’ ora che questo problema “politico” venga preso in seria considerazione. In un Paese dove esistono sacche di privilegio. In un Paese dove si elargiscono pensioni e prebende principesche. In un Paese dove si arricchiscono cantanti, calciatori,ecc.,  è ora di investire sulle emergenze vere e reali di tanti cittadini. Cittadini, che senza nessuna colpa si sono ammalati. Mi auguro che qualche partito si adoperi “concretamente” per risolvere questi problemi.

VITALIZIO dei politici

I tagli alla SANITA'

giovedì 24 settembre 2015

Rifondare il capitalismo

La questione non è,  rifondare il capitalismo.
Il problema è dimostrare se è  attuabile il superamento di un sistema incentrato sulla sfrenata  accumulazione, irrispettosa di tutto, ambiente compreso.

A proposito di Freud

<<Non solo  era  un  genio, ma  a  differenza  di  molti  altri geni era  un  uomo  straordinariamente  cordiale  […] Aveva qualcosa del vulcano non  completamente  spento, qualcosa di oscuro,  di rimosso,  di  riservato.
Mi ha fatto  un’impressione  che  ben  poche persone mi hanno fatto, un’impressione  di grande gentilezza, e dietro la gentilezza di grande forza>>.
( Leonard Woolf, a proposito di Sigmund Freud, da Downhill all the Way,  1967)

capitalismo e Civiltà

Il capitalismo, con la Rivoluzione  Industriale, è un qualcosa  di diverso dal concetto di civiltà. 
La civiltà affonda le proprie radici nell’alba dell’umanità.
Il  capitalismo  con il suo linguaggio: mercati, contratti, denaro, mondializzazione, è riuscito non  solo a rivestire l’umanità, addirittura  l’ha  rimodellata.

Il capitalismo con la Rivoluzione Industriale...

Il capitalismo, con la Rivoluzione  Industriale, è un qualcosa  di diverso dal concetto di civiltà. 
La civiltà affonda le proprie radici nell’alba dell’umanità.
Il  capitalismo  con il suo linguaggio: mercati, contratti, denaro, mondializzazione, è riuscito non  solo a rivestire l’umanità, addirittura  l’ha  rimodellata.

..piccole cose...

“Non cercate  grandi cose, fate soltanto piccole cose con grande amore. Più piccole sono le cose, più grande dev’essere il nostro amore”.
 (Madre Teresa di Calcutta, 30 ottobre 1981, Istruzione  alle Suore Missionarie della carità)

il mantello riempito d'acqua

- Il Vangelo dello Pseudo Tommaso -  testo greco A-
XI, 1-2  racconta uno dei tanti miracoli di Gesù. Gesù aveva 6 anni, Maria lo manda con una brocca ad attingere l’acqua, ma Gesù rompe la brocca :
“…sua madre lo mandò ad attingere  acqua e portarla in casa, dandogli una brocca […] la brocca si ruppe. Gesù allora stendendo il mantello che aveva indosso, lo riempì d’acqua e lo portò a sua madre. E sua  madre, vedendo il fatto straordinario che era accaduto lo baciò, e serbava dentro di sé i misteri che gli vedeva compiere”.
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Che bella scena, che descrizione sublime, quale dotto teologo riuscirebbe con parole così semplici a suscitare nel cuore di chi legge emozioni profonde. Mi pare di vederla Mari

Oro, incenso. mirra.

“E i magi videro il  bambino  con sua madre Maria, e trassero fuori della   loro bisaccia dei doni: oro, incenso e mirra”.
(Protovangelo di Giacomo: XXI, 3).
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Nei Vangeli canonici, non si descrivono i doni. I doni sono descritti in questo Apocrifo. Gli Apocrifi sono Vangeli non riconosciuti dalla  Chiesa che tuttavia da alcuni di essi ricava notizie e dati molto importanti.

l' INDIVIDUO nella folla.

“E’ caratterizzato da obnubilamento della personalità cosciente; predominio della personalità incosciente, orientamento per vis di suggestione e di contagio, dei sentimenti e delle idee in un medesimo senso; tendenza a trasformare in atto le idee suggerite. Egli  non è più se stesso , ma un automa diventato incapace di guidarsi con la propria volontà.
Ha anche la spontaneità, la ferocia con gli entusiasmi degli esseri primitivi”.
( Gustav Le Bon -1841\1931- psicologo francese)

Nel pentolone dell'economia capitalistica...

 
Nel pentolone dell’economia  capitalistica, sono in ebolizzione  periodicamente:
- Crisi finanziarie.
- Inarrestabile bisogno di materie prime.
- Crisi sociali.
Le crisi finanziarie le pagano in prevalenza le classi più deboli.
Le materie prime non sono inesauribili.
Il mancato rispetto dell’ambiente in nome del profitto, lo paghiamo tutti:cambiamenti climatici,  inquinamento,…

Sulla psicologia delle folle...

“Ci  si  ingannerebbe  sulla psicologia delle folle, se si credesse che vi predominano gli istinti rivoluzionari. Solo  le loro  violenze  ci illudono su questo punto. Ma le loro esposizioni rivoltose e distruttrici sono sempre molto effimere. L’influsso  prevalente dell’inconscio, rende le folle estremamente conservatrici.  Abbandonate a se stesse si stancano  presto dei loro disordini e si dirigono d’istinto  verso la servitù”.
( Gustav Le Bon -1841\1931- psicologo francese)

domenica 20 settembre 2015

i Gruppi

  “I gruppi non hanno mai sete di verità.
Vogliono illusioni: di queste non possono fare a meno”.
(Gustav  Le Bon – 1841\1931 – psicologo francese)

Dagli antri bui...

“Dagli antri bui della miniera viene la nenia dell’acqua che trasuda, mentre una turba di miseri, affaccendata  e sicura,  scova i filoni del minerale procedendo ricurva con le spalle e con l’anima!
Mentre con occhio avido di nano guarda  le luccicanti menzogne dell’oro”.
(H. Ibsen – drammaturgo  norvegese – 1828\1906)

Comune di Torino e strumenti finanziari derivati

Il bilancio del Comune di Torino presenterebbe, alcune criticità.
Il Comune ha in funzione 25 contratti derivati, stipulati tra il 2002 e il 2007, alcuni frutto di rinegoziazioni di contratti precedenti, per un ammontare nozionale complessivo di € 942.799.879,90. 
Le banche interessate sono diverse e fra queste c’è anche la banca che attualmente svolge il servizio di Tesoreria comunale.
Alcuni esperti che hanno esaminato la documentazione relativa ai derivati, ritengono che molti di questi non siano adatti alla funzione per la quale erano stati sottoscritti: Coprire le finanze comunali dai rialzi dei tassi di interesse.
Un esempio alcuni di detti derivati utilizzano come parametro Libor Us$, a fronte di debiti che il Comune ha ovviamente contratto in Euro.
Vediamo allora cosa ha stabilito la giurisprudenza.
Il Consiglio di Stato, Sez.V, 7 settembre 11, n.5032 e recentemente il Tribunale di Milano, sentenza n.5118 del 2011, hanno espresso chiaramente la seguente linea: I contratti derivati che non rispondono alle finalità di gestione del rischio, ovvero sono speculativi devono essere annullati.
Mi sembra del tutto logico, visto che si parla di denaro degli Enti locali, soldi pubblici.
Il Comune di Torino, abbandonando questi contratti recupererebbe centinaia di milioni di € - da destinare ai bisogni dei cittadini, che in questo momento ne avrebbero un forte bisogno.  
 

Buona domenica

  

Una  felicissima domenica a tutti.

l'INDEGNO governo

   

Il primo   dovere di qualsivoglia governo è: Garantire il benessere  ai propri Cittadini.

venerdì 18 settembre 2015

Libera l'oppresso...


Siracide 4, 8-10.
Libera l’oppresso da chi l’opprime,
e non essere pusillanime nel fare giustizia.
Sii per gli orfani come un padre,
e come un marito verso le vedove;
sarai come un figlio dell’Altissimo,
e ti amerà più di tua madre”.

Malattia professionale


Un mio conoscente che ha sempre lavorato   in un patronato sindacale, si occupava di malattie professionali.Ora in pensione ha la passione per gli scacchi.
Essendo curioso, gli ho chiesto di illustrami a grandi linee, in cosa consisteva il suo lavoro. Ecco la sua risposta:
“La legge prevede che per vedersi riconoscere una malattia professionale, debba esistere un <nesso causale> tra il rischio lavorativo cui è stato esposto il lavoratore e la malattia denunciata. 
Il lavoratore si presenta al nostro patronato che istruisce la pratica.
Il lavoratore è visitato da un medico presso la sede del nostro patronato. Il medico se ritiene sussistenti le condizioni necessarie, presenta denuncia all’INAIL territoriale.
L’INAIL territoriale sottopone a una prima visita medica il lavoratore, a seguito della quale: Accoglimento o respingimento della domanda.
Il lavoratore al quale è stata respinta la domanda, viene nuovamente visitato presso il patronato. Il medico che lo ha visitato, in presenza delle condizioni necessarie,  presenta ricorso all’INAIL.
Segue seconda visita medica all’INAIL: Accoglimento o respingimento della domanda.
Nel caso “frequente” di respingimento, il lavoratore tramite il Patronato, fa causa all’INAIL: La causa la paga il patronato.
Qualora il lavoratore vinca la causa contro l’INAIL, potrà fare una seconda causa al datore di lavoro per vedersi riconoscere il danno residuale”.
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Una sola  considerazione: In una Repubblica fondata sul lavoro, non sarebbe possibile adottare una procedura più snella e meno farraginosa?
Un lavoratore per vedersi riconoscere la “malattia professionale” deve fare un simile percorso ad ostacoli?

A quando una legge contro il MOBBING?


La riforma del Senato non inciderà in alcun modo sulla questione Mobbing.
Il Consiglio D’Europa nel lontano anno 2.000, adottava una Delibera che impegnava, tutti  gli Stati membri (Italia compresa) a dotarsi di una legge contro questo odioso fenomeno. Ad oggi molte proposte di legge, ma di legge contro il mobbing, nemmeno l’ombra. Questa questione resta in attesa di soluzione. 

I non autosufficienti

 
La riforma del Senato non inciderà in alcun modo sulla carenza di strutture sanitarie per anziani non autosufficienti.
L’allungamento della durata della vita, impone che lo Stato si occupi di tutti gli anziani, soprattutto di quelli non autosufficienti.
Parkinson, Alzheimer, ecc., sono  patologie legate spesso all’età. I centri pubblici di assistenza, sono pochi e quelli privati sono costosi, con le attuali pensioni, pochi se li possono  permettere.
Dopo una vita di lavoro, e relative tasse versate (comprese quelle per la sanità) trovarsi in vecchiaia a dover pagare per essere assistiti, mi sembra francamente una grande ingiustizia. Questa questione attende di essere avviata a soluzione.

Fermare questo Esecutivo

Moltiplicare le risorse

   

Serve una vera  e propria <<moltiplicazione delle risorse>> per aiutare concretamente tutte le Persone che vengono accolte. 
Una domanda: Come moltiplicare le risorse, in quale modo? Considerato che in Italia, milioni di italiani sono in forte difficoltà economica.

mercoledì 16 settembre 2015

Migliorare i servizi al Cittadino.

MESI di attesa per una visita all'ASL

 
Un mio amico aveva prenotato una visita oculistica alla ASL competente: Mesi di attesa!
Un mio conoscente aveva prenotato un'intervento agli occhi presso l'ASL competente: Un anno di attesa!
L'alternativa: Andare privatamente e pagare!!!
Mi chiedo ma come è possibile questa situazione?
Il 70% del bilancio della Regione Piemonte è per la Sanità; e nonostante questo 70%, una persona deve attendere tutto questo tempo per essere curata?
E' questa l'attuazione dell'art.32 della Costituzione???

NO ARMI ma AIUTI ALLE FAMIGLIE.

    

Una tesi  ripetuta fin troppo <<in Italia ci sono troppi anziani>>. Tutti debbono invecchiare, si inizia ad invecchiare nel preciso istante della nascita. Invecchiare non è una colpa. Se si vuole rilanciare la natalità in Italia, si devono  aiutare le Famiglie. Con aiuti concreti e sostanziosi alle Famiglie, la natalità degli italiani inizierà ad aumentare.

lunedì 14 settembre 2015

Aumentare le Telecamere per controllare il Territorio

  

L'installazione di molte telecamere, soprattutto nelle zone più calde di una città, è un importante strumento di prevenzione della criminalità.
In molti Paesi le telecamere, collegate con le Forze dell'Ordine, sono da tempo ampiamente utilizzate.
Le telecamere sono un prezioso alleato per aiutare le Forze dell'Ordine,  nello svolgimento del loro insostituibile compito.
 

Ad Andora solo strisce bianche.



Nel Comune di Andora (SV) non ci sono strisce blu, ma solo strisce bianche. Un esempio da imitare.

domenica 6 settembre 2015

il distacco del Deputato

  “Il distacco del deputato dalla massa della popolazione, composta in prevalenza da persone non inquadrate in un partito, segna il pericolo di un allontanamento sempre maggiore del paese legale dal paese reale”.
(A.J. Jemolo)

Rigore?

“Non c’è alternativa alla linea politica di rigore. E’ una linea dura ma se non si persegue c’è il baratro.”
Questa linea di pensiero, mi troverebbe favorevole ad una condizione, il rigore, il massimo rigore andrebbe perseguito per eliminare:
- Sprechi
- Privilegi
- Assurde disparita di trattamento, retributivo e pensionistico.
  Il “rigore” non deve cadere addosso sempre agli stessi lasciando inalterato il privilegio e lo spreco.
Non è accettabile che un cittadino riceva una liquidazione di svariati milioni di euro. Non è accettabile che un cittadino percepisca una retribuzione degna di un faraone.
Quello che la maggioranza della cittadinanza vuole veramente è che i sacrifici li facciano soprattutto, coloro che non ne hanno mai fatti. Un lavoratore dopo una vita di lavoro si becca una pensione appena sufficiente per vivere. Il privilegiato si becca una pensione sufficiente a mantenere 20,30, 40 famiglie.
Se non si comprende questo punto essenziale, continuare a chiedere rigore e sacrifici, non solo non ha senso, ma rischia di indisporre ed indispettire sempre più cittadini stanchi ed esasperati da tante, troppe ingiustizie. L’art.3 della Costituzione non è un fantasia ma un principio da realizzare in concreto e quanto prima.

Articolo 46 Costituzione

Costituzione - articolo 46
“Ai fini della elevazione economica e sociale del lavoro e in armonia con le esigenze della produzione, la Repubblica riconosce il diritto dei lavoratori a collaborare, nei modi e nei limiti stabiliti dalle leggi, alla gestione delle aziende.”
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Una domanda come cittadino :A quando l’attuazione di questo articolo?

Essere affrancati dalla miseria



6. “Essere affrancati dalla miseria, garantire in maniera più sicura la propria sussistenza, la salute, un’occupazione stabile;…fare di più ed avere di più, per essere di più; ecco l’aspirazione degli uomini di oggi, mentre un gran numero d’ essi è condannato a vivere in condizioni che rendono illusorio tale legittimo desiderio”. (Paolo VI° - Populorum Progressio).
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Solo un grandissimo “uomo” poteva scrivere con tanta passione e calore umano.
Sembra di sentir parlare un riformatore.
Sembra di sentir parlare un sindacalista non concertativo.
Sembra di sentir parlare un profondo conoscitore della vita.
Un papa che scende dalla cattedra e parla al cuore della gente, esprimendone le aspettative.
In un’ Italia dove si persegue con “determinazione estrema” un ridimensionamento dei diritti dei lavoratori,
Paolo VI ci ricorda il valore dell’occupazione stabile.
Occupazione stabile o posto fisso, tanto dileggiato e da molti indicato come nemico pubblico numero 1.
Il posto fisso come il diritto alla salute, sono pilastri fondamentali di ogni autentica società democratica e solidale.
 Essere di più, contare di più, ecco le giuste e legittime aspirazioni di ogni uomo e di ogni donna. Avrò letto almeno 50 volte quest’Enciclica e non mi stanco di  rileggerla.
Ho imparato più da quest’Enciclica che dai paroloni e discorsi dei vari leader che bucano i nostri teleschermi.

Glorioso è il frutto delle buone fatiche


Tutelare la salute del lavoratore

Gli infortuni  e le morti sul lavoro, sono il risultato di un profondo disagio nel quale versa il mondo del lavoro in Italia.
Esiste una copiosa normativa in materia di tutela del lavoratore, servirebbero maggiori controlli sui posti di lavoro.
In una Repubblica fondata sul lavoro, la qualità della vita sui posti di lavoro,  deve essere tutelata sempre e comunque.
Non dimentichiamolo mai: La Costituzione mette al primo posto i diritti della persona, poi quelli dell’impresa.

Un'evasione da 47,5 miliardi di euro



Stando a una ricerca della Commissione UE, in Italia l’evasione IVA sarebbe di 47,5 miliardi di euro. A questo punto come semplice cittadino (tanti doveri, pochi diritti) mi pongo alcune domande:
1) A cosa serve aver posto il limite per il contante a 1.000 euro?
2) A cosa serve controllare: come, dove, perché il cittadino spende il proprio denaro?
Ormai la maggior parte delle operazioni fatte in banca, alla posta,…, richiedono documento e codice fiscale, poi si scopre che nonostante tutta questa ragnatela di controlli, l’evasione IVA è in aumento. Una domanda: E’ una presa per i fondelli?