lunedì 29 aprile 2013

Svizzera ed evasori: tocca all’Unione europea attaccare il segreto bancario - Il Fatto Quotidiano

Svizzera ed evasori: tocca all’Unione europea attaccare il segreto bancario - Il Fatto Quotidiano

Solidarietà ai carabinieri feriti davanti a Palazzo CHIGI.

Esprimiamo la nostra  solidarietà ai carabinieri feriti davanti a Palazzo Chigi.
Auguriamo loro una pronta  guarigione. I Carabinieri e le Forze dell' Ordine meritano il massimo rispetto per il ruolo fondamentale che svolgono ogni giorno nel Paese. Gli appartenenti ai Carabinieri e alle Forze dell'Ordine, sono "lavoratori" che svolgono un lavoro importante, difficile e molto pericoloso.
Sara - Savino Giacomo Guarino.

Sparatoria Palazzo Chigi, l’attribuzione della colpa - Barbara Collevecchio - Il Fatto Quotidiano

Sparatoria Palazzo Chigi, l’attribuzione della colpa - Barbara Collevecchio - Il Fatto Quotidiano

Governo Letta, Moody’s: “Situazione difficile”. Pressing su banche e lavoro - Il Fatto Quotidiano

Governo Letta, Moody’s: “Situazione difficile”. Pressing su banche e lavoro - Il Fatto Quotidiano

Trattare bene chi lavora.



Siracide 7, 20.
“Non maltrattare il servo che lavora fedelmente né l’operaio che impegna tutte le sue forze”.
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Questo brano risale ad un periodo nel quale esisteva la schiavitù. Non esistevano i sindacati e non esisteva una legislazione sul lavoro. Lo scrittore sacro lancia un monito ai datori di lavoro dell’epoca, o meglio di tutte le epoche: Trattare con umanità chi lavora per noi. Trattare bene le persone è sempre conveniente, sotto tutti i punti di vista. Un lavoratore trattato bene renderà di più e soprattutto sarà leale verso il proprio datore di lavoro. Un ambiente di lavoro “cattivo” alla fine nuoce allo stesso datore di lavoro. L’armonia sul lavoro come in qualsiasi campo, giova sempre a tutti, nessuno escluso. 

sabato 27 aprile 2013

Buona Domenica.




Buona Domenica
e
una serena  settimana

Il pareggio di bilancio.



CORTE DEI CONTI - SEZIONI RIUNITE IN SEDE DI CONTROLLO - Audizione sul Documento di Economia e Finanza 2012 (Commissioni Bilancio riunite di Camera e Senato) 23 aprile.
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“In altri termini, ancorchè obbligato, il pareggio di bilancio conseguito con queste modalità appare un equilibrio meno virtuoso. Con un alto livello di entrate e di spese pubbliche – oltre che con un’inflazione in rapida risalita – la compressione del reddito disponibile di famiglie e imprese non può che tradursi nella caduta della propensione al consumo e all’investimento”. (Pag.7)
                                                                     _____________________
Il pareggio di bilancio è sicuramente un obiettivo importante - nessuno lo mette in dubbio. Giustamente la Corte dei Conti fa notare che sono però da considerare le modalità per giungere all'obiettivo. Se si comprime il reddito delle famiglie, come possono le famigli consumare ed investire? I redditi dei lavoratori e dei pensionati da tempo hanno perso un reale potere d'acquisto, e se non si reintroduce un meccanismo come la Scala Mobile, non vedo proprio come i redditi delle fasce più deboli possano risalire.

Governo Letta, quando il presidente incaricato diceva: “Mai con Berlusconi” - Il Fatto Quotidiano

Governo Letta, quando il presidente incaricato diceva: “Mai con Berlusconi” - Il Fatto Quotidiano

Tobin tax.



Non sempre l’imposizione di un  tributo, sortisce gli effetti sperati.
Se guardiamo alla Tobin tax all’italiana, la sua applicazione ha prodotto:
-   Una diminuzione del 16% degli scambi in borsa.
- Una diminuzione del 50% degli scambi sui mercati c.d. non regolamentati.

51% di astensionismo.



Alle recenti elezioni regionali del Friuli V. Giulia, si è registrato un astensionismo del 51%.
Molti  cittadini sono nauseati dal teatrino della politica.
Molti cittadini hanno  perso fiducia nei partiti e di conseguenza nelle istituzioni. Non dimentichiamo che anche alle ultime politiche l’astensionismo ha toccato il 25%, al quale si debbono sommare le schede bianche. A quanto pare a Roma la lezione non è stata ancora recepita.

giovedì 25 aprile 2013

M5s, interviene il Garante per la privacy: mail rubate “fatto gravissimo” - Il Fatto Quotidiano

M5s, interviene il Garante per la privacy: mail rubate “fatto gravissimo” - Il Fatto Quotidiano

Sempre a proposito di mobbing.



Mi ha telefonato martedì scorso un amico che lavora in una grande Azienda.
Questo mio amico non si è mai "inquadrato" ha sempre chiesto l'applicazione delle leggi sul lavoro e di conseguenza non è certo ben visto. Gli fanno un dispetto al giorno quando non sono due.
Veniamo all'ultimo episodio che mi ha narrato. La sua responsabile gli ha dato da stampare un contratto di 64 pagine. Doveva stamparlo, studiarlo e relazionare alla sua responsabile. Durante la stampa, la stampante si è inceppata.
Il mio amico ha cercato di disincepparla. Un suo collega ruffiano ed aziendalista perso, ha cominciato ad accusarlo: Fino a poco tempo fa funzionava, sei tu che non sai usarla. Il mio amico che soffre di diversi disturbi - legati al suo bell' ambiente di lavoro - ha cominciato a sentirsi male. Si è recato dalla responsabile e gli ha comunicato che sentendosi male andava dal medico. Poi si è recato dal medico che gli ha dato una settimana di malattia. Ha deciso  di scrivere anche all'amministratore delegato, spiegandogli l'accaduto.
Mi sono complimentato con Lui.
Guai a cedere alla provocazioni.
Esistono infatti spesso negli uffici dei luridi individui, che pur di fare "carriera" non esitano a ricorrere a queste pratiche delinquenziali: Mai assecondarli.
Restare freddi, alla fine questi luridi individui, cadranno nella loro stessa rete: E' solo una questione di tempo.

Lega, arrestato l’ex tesoriere Belsito. “Maxi yacht al figlio di Bossi coi fondi pubblici” - Il Fatto Quotidiano

Lega, arrestato l’ex tesoriere Belsito. “Maxi yacht al figlio di Bossi coi fondi pubblici” - Il Fatto Quotidiano

OPHELIA




Ecco qui  il mio attuale sfondo del pc....
io questa immagine  la trovo
 FANTASTICA

Verificare sempre la fonte.



Capita spesso di leggere “verità” che tali non sono. 
Una affermazione se ha pretesa di veridicità dovrebbe sempre citare la “fonte di provenienza” affinché chiunque ma proprio chiunque, sia in grado di procedere a verifica. Purtroppo molto spesso questo non avviene. Molte notizie alle quali diamo credito sono inattendibili o parzialmente attendibili. Intendo, pertanto dedicare una serie di post alla questione, dando una dimostrazione pratica di quanto affermo. Lo spunto mi viene dall’ottimo libro di Benedetto XVI° - Gesù di Nazaret (prima parte)Prima edizione Libri Oro Rizzoli, marzo 2008.
Citerò sempre la pagina per permettere al lettore di verificare l’esattezza della mia citazione.
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Pagina 63 : ”Al culmine del processo Pilato fa scegliere tra Gesù e Barabba. Ma chi era Barabba?”
“Barabba aveva partecipato a una sommossa”. 
“In altre parole, Barabba era una figura messianica”.
“La scelta tra Gesù e Barabba non è casuale: Due figure messianiche, due forme di messianismo si confrontano”.

Pagina 64 : “…in molti manoscritti dei vangeli fino al III°secolo l’uomo in questione si chiamava  Gesù Barabbas – Gesù figlio del padre”.
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Se io facessi simili affermazioni, senza citare la fonte, non solo mi attirerei commenti malevoli, ma passerei per un nemico della ortodossia, al tempo dell’Inquisizione sarei finito malissimo. Il problema che intendo sollevare è questo: Spesso ci capita di accettare acriticamente delle verità, che verità non sono. In politica, in economia,…, molte notizie sono fasulle o parzialmente vere. Ecco perché è importante guardare sempre ad un particolare: La fonte. Se una affermazione è “seria” deve essere sempre suffragata da una fonte. Come cittadini abituiamoci a leggere sempre con spirito critico, a non accettare tutto acriticamente.


In nome dell'economia.



Riporto il testo di una lettera di MARCO – pubblicata in data 12 giugno 2012, su metro lettere e opinioni – ediz. di Torino – pag.13 :
 “Un operaio è morto alla…e la produzione non si è fermata. Ormai la disumana finanza e il suo corollario di fredde alchimie hanno trasformato l’essere umano in elemento della produzione che se si rompe, come in questo caso, va sostituito senza tuttavia fermare la macchina. Il rispetto e la pietà sono morte, cancellate dalla forza omicida dei numeri e dallo spread di cui tutti parlano ma pochi capiscono. Tra poco questa società rottamerà  gli anziani, in quanto inutili e dannosi, assieme agli handicappati. Si tratta solo di aspettare, non abbiate fretta, perché così si salva la produzione e il dio economia”.
                           -------   --------------   -----------

Siamo nel 2013, ma quanto scrive Marco è sempre di grandissima attualità, ecco cosa è l’economia liberista e la relativa società che l’accetta. “Disumana finanza”.  “Il rispetto e la pietà sono morte”. “Forza omicida dei numeri”.  “Tra poco questa società rottamerà gli anziani”.  Stiamo vivendo in questo tipo di società e nemmeno ci facciamo più caso. Ce l’hanno preparata pian pianino e ce l’hanno fatta accettare, spacciandola per libertà e adeguamento alle leggi di mercato. Povertà, emarginazione, inquinamento, perdita di valori, aumento di droga ed alcolismo soprattutto fra i giovani. Rimpiango la I° Repubblica con tutti i suoi difetti. Rimpiango il sistema elettorale proporzionale. Rimpiango quello Stato Sociale così faticosamente conquistato e da tempo posto sotto attacco. Sbaglierò ma sostengo che si stava meglio quando si (credeva) di stare peggio. Mi auguro che sempre più onorevoli Cittadini aprano gli occhi. Questo modello liberista provoca e provocherà danni sempre maggiori. Senza uno Stato sociale diffuso ed intriso dei valori costituzionali, non andiamo da nessuna parte. L’Italia non ha bisogno di predicatori o di pseudo salvatori, l’Italia ha bisogno di onorevoli Cittadini attivi che facciano sentire la loro voce e che arrestino questa deriva liberista, che giova a qualcuno ma non certo ai lavoratori, ai pensionati ed a coloro che sono in povertà o rischiano di finirci.


martedì 23 aprile 2013

José Pepe Mujica, Presidente dell’Uruguay: un mito - Fabio Balocco - Il Fatto Quotidiano

José Pepe Mujica, Presidente dell’Uruguay: un mito - Fabio Balocco - Il Fatto Quotidiano

Grilli, “conti offshore e soldi in contanti per la ristrutturazione della casa” - Il Fatto Quotidiano

Grilli, “conti offshore e soldi in contanti per la ristrutturazione della casa” - Il Fatto Quotidiano

Informazione Consapevole: In Italia nel 2012 +9% delle famiglie ha chiesto a...

Informazione Consapevole: In Italia nel 2012 +9% delle famiglie ha chiesto a...: Nel 2012 si registra un aumento del 9 per cento delle famiglie che hanno chiesto aiuto per mangiare con un totale di ben 3,7 milioni di p...

Firma digitale e dati biometrici.



Il Garante della privacy con due provvedimenti (n.36/2013 e 37/2013) autorizza alcune banche a raccogliere la firma del cliente su un tablet  elettronico grafometrico. Questo apparecchio è in grado di acquisire alcuni parametri biometrici della persona. Il sistema non sarà obbligatorio.
Un mio amico ha fatto la seguente battuta: “E’ come consegnare una nostra impronta digitale”.
Questa notizia meritava l’adeguato spazio sui mezzi di comunicazione, in primis i vari telegiornali. A mio avviso molte troppe notizie importanti vengono spesso ignorate dei mezzi di comunicazione, televisioni comprese. Si finisce di parlare sempre degli stessi argomenti e sempre degli stessi personaggi, anche se la realtà nella quale viviamo è molto ampia e diversificata. E’ importante divulgare quelle notizie che rischiano di passare sotto silenzio, anche quando rivestono una grande importanza per la vita di ognuno di noi.

Equitalia: stop ai pignoramenti su pensioni e stipendi inferiori ai 5mila euro | Attualità

Equitalia: stop ai pignoramenti su pensioni e stipendi inferiori ai 5mila euro | Attualità

L’avvocato non ha più diritto al compenso se sbaglia: obbligazione di risultato?

L’avvocato non ha più diritto al compenso se sbaglia: obbligazione di risultato?

venerdì 19 aprile 2013

Far lavorare i detenuti.



L’idea di utilizzare i detenuti in lavori socialmente utili, mi sembra una ottima proposta. Nel carcere modello di BOLLATE da tempo si sperimenta un regime carcerario talmente innovativo da far definire questo carcere modello. E’giusto che chi sia detenuto possa lavorare e riabilitarsi. Aiutare nei lavori socialmente utili mi pare un’idea magnifica. Non dimentichiamo il 2° comma dell’art.27 della Costituzione :”Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.”

Piemonte, dalle briglie per cavallo allo spumante: 52 consiglieri e Cota indagati - Il Fatto Quotidiano

Piemonte, dalle briglie per cavallo allo spumante: 52 consiglieri e Cota indagati - Il Fatto Quotidiano

freeskipper: Pressione fiscale al 52%: ma non gli basta ancora!...

freeskipper: Pressione fiscale al 52%: ma non gli basta ancora!...: Se lavori dodici ore al giorno, sei ore e mezza le lavori gratis, o meglio le lavori non per te stesso, per la tua azienda e la tua famig...

Fondi Piemonte, avvisi di garanzia per 52 consiglieri. Anche Cota tra gli indagati - Il Fatto Quotidiano

Fondi Piemonte, avvisi di garanzia per 52 consiglieri. Anche Cota tra gli indagati - Il Fatto Quotidiano

Manifestazioni sindacali.



 Ieri a Torino si è svolta una grande manifestazione dei sindacati. In migliaia i lavoratori hanno sfilato per le vie del centro. Davanti al Municipio si svolgeva un’altra manifestazione, questa organizzata da alcune sigle del sindacalismo di base.
La mia opinione è che in un momento come questo, si dovrebbero unire le forze. Sindacati storici e sindacati di base, dovrebbe trovare un terreno di intesa che li porti ad unire le forze. Le divisioni all’interno del mondo del lavoro non giovano ai lavoratori. Le divisioni all’interno del mondo del lavoro, giovano solo gli interessi di coloro che hanno l’obiettivo di erodere i diritti dei lavoratori e soprattutto lo Stato sociale. Il mio auspicio è che tutte le forze sindacali uniscano le forze, in un momento come quello che stiamo vivendo.
S.G.Guarino.

mercoledì 17 aprile 2013

Il debito di 1 centesimo.



 A un stimato imprenditore hanno richiesto il pagamento di 1 centesimo. In Italia avvengono ancora simili episodi. Consiglio la lettura dell’articolo di Libero - 17 c.m., pagina 13.

Un elettorato che "cambia".



 Un fenomeno del quale poco si parla è l’evoluzione dell’elettorato italiano. Oggi l’elettorato italiano è più informato, di conseguenza è anche più esigente. Dalla base è più sentita la credibilità della politica: I programmi sbandierati in campagna elettorale, devono trovare concreta attuazione. In Italia la partitocrazia ha ignorato il segnale, l’elettorato gli ha inviato un segnale forte e chiaro.
Il cittadino giustamente vuole risposte le chiacchiere e le promesse hanno fatto il loro tempo.

Un aeroporto fallito.



L’aeroporto di Forlì (fondato da Mussolini) è fallito.
L’aeroporto era di proprietà:
- Comune                                            47,72  %.
- Società reg.le Aeroporti Romagna   29,11 %.
- Camera di Commercio                     11,52 %.
- Provincia di Forlì                               8, 64%.
- Confindustria                                      2,98%.
Costruito nel ‘ 36 è il primo degli scali della black list redatta dal ministro Corrado Passera. Questo fallimento, potrebbe avere conseguenze negative sul bilancio dell’aeroporto di Bologna, che in base a un passato accordo, sottoscrisse una fideiussione da 9 milioni di euro a garanzia dell’aeroporto di Forlì. E’ pur vero che una parte del passivo è estinto, riamgono scoperti 5 milioni di euro che potrebbero non rientrare nelle casse dell’aeroporto bolognese.

IRAP.



A parere di alcuni esperti l’IRAP sarebbe un perfetto “mostro fiscale”. Questa imposta esiste solo in Italia, amplificando in negativo la mancata crescita. L’IRAP  penalizza sia le opere dell’ingegno che il lavoro in generale. Al Fisco procura un gettito di circa 36 miliardi di €. L’IRAP a parere di molti esperti andrebbe eliminata quanto prima; sempre a giudizio di questi esperti l’IRAP è la fonte di quasi tutti i mali fiscali del Paese.
Vedremo se il futuro Esecutivo si farà carico del problema.

lunedì 15 aprile 2013

Subito una nuova legge elettorale.



 Una tesi politica che sento ripetere fino alla noia: Si torni a votare!
Domanda: Con quale legge elettorale?
In assenza di una nuova legge elettorale ci sarebbe la certezza di andare a votare nuovamente con il c.d. porcellum. 
Il porcellum piace a molti anche se non lo si vuole ammettere.
Il porcellum conferisce alle segreterie dei partiti, di scegliere al posto dell’elettore, elettore che può solo fare una croce sul simbolo e basta.
Via il porcellum.. Il Parlamento vari velocemente, una nuova legge elettorale, solo allora avrebbe senso tornare a votare.
Savino Giacomo GUARINO.

Il filtro per gli Appelli.



Una volta un cittadino faceva una causa civile, se la perdeva poteva appellarla. Dal 2012 è cambiato qualcosa. Il decreto n. 83 del 2012 ha introdotto il c.d. filtro per gli appelli. Un giudice valuterà se l’appello che il cittadino intende proporre ha delle possibilità di successo. Qualora a giudizio del giudice, queste possibilità non vi siano, l’appello sarà dichiarato inammissibile. La politica così facendo, ha attribuito un potere decisionale elevatissimo al giudice. In caso il giudice decida l’inammissibilità  dell’appello, anche in assenza di una valutazione completa, il processo d’appello non vi sarà.

Il contributo unificato.



Il cittadino che si rivolge alla giustizia civile, deve pagare oltre alla parcella del proprio avvocato (e alle eventuali spese di soccombenza)anche il contributo unificato. Contributo unificato che fra il 2002 ed il 2013 so è quintuplicato. Questo contributo unificato si deve pagare anche nei processi tributari e nelle cause di famiglia e lavoro. Famiglia e lavoro che prima ne erano esenti.
Un esempio fra i tanti: In materia di appalti , il contributo unificato può variare da 2.000 € a 6.000 €.
In conclusione i diritti hanno sempre portata generale, mentre la possibilità concreta di farli valere l’avranno esclusivamente coloro che se lo potranno permettere.

Pensioni, l’allarme di Mastrapasqua: se lo Stato non paga, Inps a rischio - Il Fatto Quotidiano

Pensioni, l’allarme di Mastrapasqua: se lo Stato non paga, Inps a rischio - Il Fatto Quotidiano

Una delle tesi dei SAGGI.



Il finanziamento ai partiti  “va distinto dal rimborso delle spese elettorali che deve essere documentato con rigorosi tetti di spesa”.  Come cittadino  non condivido nel modo più assoluto questa tesi.
1) C’è stato un Referendum popolare sulla questione dove il popolo ha detto No a qualsivoglia finanziamento pubblico ai partiti.
2) Il rimborso elettorale è una forma vera e propria di finanziamento pubblico ai partiti. Il fatto che sia documentato non sposta di un millimetro la questione.
Spero ardentemente che quanto prima in Italia si provveda ad eliminare totalmente gli attuali rimborsi a partiti e movimenti.

Agenzia per le imprese



E’ nata in Italia la prima agenzia per le imprese, a stabilirlo è un decreto del 20 marzo 2013, con il quale il ministero per lo Sviluppo Economico ha formalmente riconosciuto alla UNITER Srl, la possibilità di attestare e certificare, la sussistenza dei presupposti e requisiti, contemplati nella relativa normativa. I documenti quali dichiarazioni di conformità, autorizzazioni all’esercizio di impresa,…, potranno essere richiesti dagli interessati, alla UNITER Srl, senza doversi rivolgere agli sportelli pubblici.  La istituzione delle agenzie per le imprese è uno degli elementi più importanti della riforma introdotta dal decreto legge n.112\2008 che ha fra l’altro lanciato l’ipotesi dell’impresa in un giorno.




No al marchio regionale.



La sentenza n. 66 – 12 aprile 2013, della Corte Costituzionale, stabilisce che non si può creare un “marchio regionale” collettivo di qualità, perchè questo creerebbe discriminazione, tra i prodotti locali e quelli provenienti da altre Regioni o da altri Stati membri.

sabato 13 aprile 2013

Buona Domenica.




Buona  Domenica
e una serena
settimana

Grasso prende le distanze da D’Alì: “Non tocca a me la nomina dei rappresentanti” - Il Fatto Quotidiano

Grasso prende le distanze da D’Alì: “Non tocca a me la nomina dei rappresentanti” - Il Fatto Quotidiano

Una patrimoniale mascherata?



 Dedico questo post alla lettera di un lettore che ho letto su Libero – 12 aprile 2013 – pag. 29. Scrive il lettore :
”Il caso di Cipro spaventa gli italiani perché ricorda il prelievo forzoso che è stato fatto nel 1992 da parte di Amato sui risparmi dei cittadini italiani. E coloro che dovrebbero rassicurarci sull’esclusione di tale ipotesi sono in perpetuo litigio. Va evidenziato comunque che nel nostro Paese, oltre all’IMU, una patrimoniale mascherata da imposta di bollo il governo Monti ce l’ha già regalata. Forse è passata ai più inosservata, ma nel 2012 su tutti i risparmi, già assoggettati alle imposte, è stata pagata dagli italiani l’imposta di bollo dello 0,1% e nel 2013 pagheranno lo 0,15%  con un minimo di € 34,20 e un massimo di 1200 €. A questo punto bisogna ammettere che il risparmiatore è condannato a tassi bancari attivi inesistenti e a tasse elevate esistenti.”
                                        

Lamentele sull'INPS.



 Riporto uno stralcio dell’articolo L’INPS frena lo sviluppo – pubblicato da Italia Oggi – 12 aprile 2013 – pagina 29  “Infine l’ANCL (ASSOCIAZIONE  NAZIONALE  COSULENTI  DEL  LAVORO)  ha deciso di redigere un Libro Bianco di tutte le carenze dell’INPS, con la descrizione di tutti i problemi che l’Istituto crea quotidianamente ai Consulenti del Lavoro e che costoro, poi con pazienza e umiltà sono chiamati a risolvere.” 

L' agriturismo non può fallire.



 L’impresa agrituristica non può fallire. Si presume la natura agricola dell’impresa per la sua iscrizione nella speciale sezione del Registro imprese, e dall’attestazione rilasciata dalla Provincia. A stabilirlo è stata la I° sezione  civile della Corte di Cassazione con sentenza n. 8690 del 10 aprile 2013.

IVA applicata per errore.



 L’IVA applicata per errore, quando non sia possibile la correzione della fattura  ed in assenza di rischi per l’erario, deve essere rimborsata. Questo principio è stabilito dalla Corte di Giustizia UE con sentenza  dell’ 11 aprile 2013, C – 138/12.  Secondo la Corte di Giustizia UE, il rifiuto di rimborso al fornitore, dell’IVA  applicata per errore ad una operazione esente – in assenza di norma nazionale che consenta la correzione – viola il principio di neutralità dell’IVA. Tale principio potrà essere invocato dal contribuente di fronte alla pretesa del fisco.

A proposito di TARES



 Il ministro delle Finanze e dell’economia ritiene che le case vuote e prive di allacciamenti acqua e rete elettrica, non debbano pagare la Tares. Questa posizione è contenuta nelle linee guida, fornite ai Comuni.
Diversa è la posizione contenuta nella relazione ministeriale di accompagnamento alla norma; questa si richiama alla consolidata giurisprudenza della Corte di Cassazione, secondo la quale: Sono esclusi dal prelievo gli immobili inagibili, inabitabili, diroccati, in stato di abbandono.
Qualora i Comuni seguano la tesi della Cassazione, tassando quindi gli immobili agibili ed abitabili, vuoti e sprovvisti di allacciamenti luce ed acqua, teoricamente potrebbe porsi un problema. Potrebbero esserci rilievi comunitari  per la violazione di un principio: Solo chi produce rifiuti paga.
In effetti un immobile vuoto e privo di allacciamenti..che non produce rifiuti perché dovrebbe pagare la tassa per la raccolta rifiuti?

Banconote da 200 e 500 €.



 Gli intermediari abilitati e le banche avranno l’obbligo di verificare o segnalare: Depositi, prelievi, pagamenti, effettuati con banconote da 200 e 500 euro. Siamo in presenza di un rafforzamento dell’adeguata verifica della clientela. Questo rafforzamento è previsto dal Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela, ai sensi dell’art. 7, comma 2, del decreto leg.vo 21 novembre 2007, n.231” emanato dalla Banca D’Italia lo scorso 3 aprile 2013.
Come cittadino desidero fare alcune considerazioni:
1)  In un periodo di crisi come l’attuale, quanti cittadini maneggiano banconote da 200 e 500 euro?
2)  Le banconote da 200 euro sono quasi introvabili.
3)  Una misura simile agevola il risparmio? Non c’è il rischio che molti decidano di tenersi i soldi in casa invece di depositarli in banca? Il calo dei depositi favorisce banca ed imprese?